Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita

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  Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita social media se usati con cognizione di causa sono degli ottimi strumenti per diffondere informazioni. Purtroppo non tutti utilizzano la tecnologia nel modo giusto, ma alcune volte può tornare utile. Come in questo caso, in cui una donna è riuscita a salvare la vita di due  cani , in procinto di subire l’eutanasia, grazie ad una  foto , che in poco tempo ha fatto il giro del web. Dopo aver visto la foto, un uomo ha chiamato il rifugio per richiedere l’adozione di entrambi, salvandoli da morte certa. I due cani hanno salva la vita grazie ad una foto sul web  I protagonisti di questa storia sono  Kala  e  Keira . Kala è incrocio, simile al  Segugio  marrone, Keira invece, è un simil  Boxer . Accade spesso che i rifugi siano sovraffollati e che non possano più accogliere altri animali bisognosi, per cui si in...

Tentativo di salvare il povero cane, di cui si vedeva ogni singolo osso sotto la pelle sottile

 

Tentativo di salvare il povero cane, di cui si vedeva ogni singolo osso sotto la pelle sottile

La storia di questo cane ha commosso il mondo intero. Si tratta di un gesto di pietà e amore incondizionato verso il prossimo, che rende tutti gli sforzi fatti estremamente preziosi ed importanti. La storia in questione racconta di una soccorritrice, la quale ha deciso di dover salvare a tutti i costi un cane a cui si vedeva ogni singolo osso. tutto è iniziato improvvisamente, quando la giovane donna ha trovato per strada, moribondo, questo cane. Aveva la pelle sottilissima, le ossa gli si contavano con lo sguardo, ma la cosa più problematica era che le zampe di dietro erano completamente paralizzateJet (così lo hanno poi chiamato) non riusciva infatti a camminare e per questo motivo si trascinava sulle zampe anteriori.


La donna decide quindi di portarlo in clinica, dove il primo giorno non aveva alcuna intenzione di avere niente a che fare con tutte le persone che gli stavano attorno, soccorritrice inclusa. Già dal secondo giorno di terapie in struttura, però, si vedono dei miglioramenti: Jet inizia a fidarsi delle persone e risulta essere molto più disposto anche alla manipolazione. Dopo quattro giorni di ricovero, infine, la donna decide di portarlo a casa con lei. Qui il cane inizia a prendere un altro spirito, un altro colorito. Infatti, inizia a capire come la vita possa tornare a splendere anche per lui: amato, coccolato e senza alcun tipo di mancanza. Nella sua nuova casa conosce altri cani, che erano già lì e che vivevano con il suo angelo custode, e comincia ad assaporare cosa vuol dire amore e felicità. Purtroppo, però, le sue condizioni erano dal principio estremamente critiche. Dopo solo 11 giorni dal recupero in strada, Jet viene a mancare. La donna ha infatti raccontato che il suo soggiorno in casa sua non fu molto lungo e che, anche se ha provato a combattere la morte con le unghie e con i denti, Jet è riuscito a morire felice ed in pace con se stesso. La sua storia è stato la rappresentazione di speranza, amore incondizionato e sopratutto di quanto sia importante dare loro una seconda possibilità nella vita.

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