Foto del rarissimo “cervo topo” diffuso dagli scienziati: le immagini straordinarie
Oltre alle fotografie, gli scienziati hanno diffuso alcuni brevi filmati del tragulo del Vietnam o "cervo topo", un rarissimo ungulato
che non veniva osservato in natura da circa trenta anni. Le immagini sono state
catturate grazie a decine di fototrappole piazzate nelle foreste nei pressi di Nha Trang.scienziati della Global Wildlife Conservation che hanno annunciato la riscoperta del rarissimo tragulo del Vietnam o “cervo topo”, un piccolo ungulato che non veniva avvistato da circa 30 anni, hanno diffuso anche tre brevi video (di 30 secondi ciascuno) catturati dalle fototrappole. Potete guardarli nel lettore multimediale qui in alto, uniti in un singolo filmato. La qualità e la risoluzione delle immagini non è purtroppo delle migliori, pur essendo più che sufficienti per ammirare la splendida e curiosa creatura nel suo habitat naturale. Del resto lo scopo delle fototrappole non è catturare la più bella fotografia o il video più spettacolare, bensì di documentare il passaggio degli animali senza recare loro disturbo. È proprio grazie a strumenti come questi, che si attivano attraverso sensori di movimento, che gli scienziati sono riusciti a scoprire nuove specie e a riscoprirne di già note ma credute estinte, oltre che a immortalare comportamenti straordinari.cos'è esattamente un “cervo topo”? Nonostante il nome, non si tratta né di un cervo né di un topo, tanto meno deriva da un incrocio, come circolato sulla rete (è geneticamente impossibile). Il tragulo del Vietnam è il più piccolo rappresentante degli ungulati, in linea di principio gli animali dotati di zoccoli, che a loro volta si suddividono in artiodattili e perissodattili. Il piccolo cervo topo appartiene al primo dei due gruppi, cui fanno parte anche capre, giraffe, suini, caprioli, daini e cervi. Al secondo gruppo appartengono invece i cavalli, gli ippopotami, i tapiri, i rinoceronti e altri ancora. Dunque ne consegue una maggiore vicinanza genetica col cervo che col topo; quest'ultimo, del resto, appartiene a un ordine totalmente diverso,
quello dei Rodentia (roditori), e il cervo topo non è affatto un roditore. Il nome anglosassone “Vietnam mouse-deer” è legato piuttosto all'aspetto curioso dell'animale, che ricorda appunto quello di un cervo con caratteristiche da topolino, come il muso appuntito, le orecchie tondeggianti e anche la colorazione della pelliccia, metà fulva e metà grigia. Le dimensioni, invece, sono più o meno quelle di un grosso coniglio.
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