Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita

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  Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita social media se usati con cognizione di causa sono degli ottimi strumenti per diffondere informazioni. Purtroppo non tutti utilizzano la tecnologia nel modo giusto, ma alcune volte può tornare utile. Come in questo caso, in cui una donna è riuscita a salvare la vita di due  cani , in procinto di subire l’eutanasia, grazie ad una  foto , che in poco tempo ha fatto il giro del web. Dopo aver visto la foto, un uomo ha chiamato il rifugio per richiedere l’adozione di entrambi, salvandoli da morte certa. I due cani hanno salva la vita grazie ad una foto sul web  I protagonisti di questa storia sono  Kala  e  Keira . Kala è incrocio, simile al  Segugio  marrone, Keira invece, è un simil  Boxer . Accade spesso che i rifugi siano sovraffollati e che non possano più accogliere altri animali bisognosi, per cui si in...

provenienti dall’estero, soprattutto da Germania, Inghilterra e Olanda. Il crescente dilagare dell’interesse verso la zooerastia ha generato un fiorente commercio e nel Paese sorgono come funghi sempre più bordelli con animali intorni ai quali girerebbe addirittura un circuito di tour operator.


I A denunciare quanto accade in Serbia è stata la rete televisiva RTL che, attraverso un agghiacciante reportage, ha rivelato l’esistenza di simili .

► ANIMALI ABUSATI E PRIVATI DI OGNI DIGNITÀ
In seguito alla messa in onda del reportage anche il Mirror il 18 ottobre 2017 aveva pubblicato un articolo in cui si dichiarava che degli inglesi “viaggiano in Serbia per avere rapporti sessuali con dei cani nei bordelli”. La notizia è successivamente rimbalzata su vari tabloid inglesi e francesi, ma con l’invito alla prudenza, perché, nonostante siano trapelati alcuni inequivocabili
scatti di simili pratiche – quali la foto di un cane con calze a rete e tacchi – non esistono   tutta via prove  schiacanti che consentirebbero di risalire ai responsabili di tali loschi giri. La capitale Belgrado sarebbe  il “punto caldo” di tali attività aberranti, dove stranieri provenienti da quasi ogni parte del mondo si recherebbero per avere rapporti con capre, montoni, asini, cani, gatti, oche e mucche. Pavle Bihal, membro del Levijatan, un gruppo di difesa animali in Serbia che si batte strenuamente per la chiusura di tali orribili luoghi di tortura per animali, ha riferito: Alcuni non vedono nessun tipo di problema in questo genere di attività, si spera solo che questo tipo di strutture siano al più presto chiuse dalla polizia.


► LE POLEMICHE
Non sono mancate tuttavia le polemiche, in quanto  è stato fatto notare che la foto del cane con le calze a rete utilizzata per denunciare questo fenomeno non sia stata scattata in uno dei bordelli serbi,ma che si tratti di un’immagine che gira in rete almeno da maggio  soprattutto in Asia. Per tale motivo poi è stato successivamente specificato che tale foto era stata . utilizzata a scopo meramente illustrativo In poche parole l’Associazione Levijatan è stata chiamata a rispondere fornendo prove formali dell’esistenza di tali strutture in Serbia. Bihal ha ribattuto: Abbiamo informazioni su un club, che è di fatto un appartamento dove accade tutto ciò. Siamo attualmente in attesa della sua localizzazione esatta per poter riferire tutto alla polizia Sulla faccenda è intervenuta Marijana Cikic, autrice del reportage andato in onda su questa triste vicenda: Il mio reportage ha mostrato come questo gruppo radicale si schieri contro
chi maltratta gli animali e Mi hanno spiegato come hanno scoperto l’esistenza di tutto questo e mi hanno mostrato delle prove. Non si tratta di un bordello ufficiale, ma di un appartamento usato per questo. In pratica ciò che è stato contestato, dopo la diffusione della notizia, è che, pur non escludendo l’esistenza di tali luoghi, non si può parlare di “una tendenza” diffusa in tutta la Serbia. Resta di fatto che la zooerastia e il turismo sessuale zoofilo sono pratiche deplorevoli e aberranti in qualsiasi luogo e in qualsiasi modo si consumino e che bisogna attivarsi per porre un freno al dilagare di tali fenomeni.

Commenti

  1. Andate avanti con le inchieste e le denunce.Mandiamo in galera questi pazzi fuori di testa e salviamo gli animali. GRAZIE INFINITE

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  2. Non devono esistere certi luoghi di tortura su animali indifesi e pene severe a chi li frequenta e gestisce.persone orribili.

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  3. X me non devono esistere queste cose terribile e il governo deve fare giustizia non con le parole ma con i fatti x proteggere animali x che l'oro sono anime innocenti. Solo essere umano e una bestia e deve essere punito

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  4. Ecco dove siamo arrivati. Gente malata che adesso abusa i cani.

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  5. MA QUANTO NONE NORMALE,AMORALE UNA CREATURA UMANA? VIOLENTARE NEONATI,BIMBI PICCOLI,ANIMALI,MANGIARE CARNE UMANA? DA DOVE VIENE QUESTO? DA UNA RAZZA REPTILOIDE,NONE UNA RAZZA UMANA,E UNA RAZZA CARNEFICE,E ADORA LA VIOLENZA DI OGNI TIPO..

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