Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita

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  Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita social media se usati con cognizione di causa sono degli ottimi strumenti per diffondere informazioni. Purtroppo non tutti utilizzano la tecnologia nel modo giusto, ma alcune volte può tornare utile. Come in questo caso, in cui una donna è riuscita a salvare la vita di due  cani , in procinto di subire l’eutanasia, grazie ad una  foto , che in poco tempo ha fatto il giro del web. Dopo aver visto la foto, un uomo ha chiamato il rifugio per richiedere l’adozione di entrambi, salvandoli da morte certa. I due cani hanno salva la vita grazie ad una foto sul web  I protagonisti di questa storia sono  Kala  e  Keira . Kala è incrocio, simile al  Segugio  marrone, Keira invece, è un simil  Boxer . Accade spesso che i rifugi siano sovraffollati e che non possano più accogliere altri animali bisognosi, per cui si in...

L’emergenza coronavirus ne scatena tante altre collaterali, come quella dell’abbandono dei cani

L’emergenza coronavirus ne scatena tante altre collaterali, come quella dell’abbandono dei cani e di altri animali.


Come, infatti, riportato su una nota dell’Associazione Italiana Difesa ed Ambiente Italiaambiente (AIDAA), in cento canili monitorati dal 20 febbraio a ieri domenica 8 marzo «sono entrati quasi duemila cani in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con una media di oltre cento cani al giorno e in quasi tutti i casi chi ha portato i cani in canile ha sostenuto di non poterli piu gestire a causa del coronavirus o comunque per motivi di malattia, non dei cani ma dei proprietari».
«Il dato complessivo sull’abbandono in questi primi giorni è incrementato di circa 30 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Passando da 7.000 a circa 9.000 nuove entrate in canile in venti giorni», si legge ancora.giusto ricordare che, al momento, non esistono evidenze scientifiche che dimostrano che cani e gatti possano essere infettati dal SARS-CoV-2 né che possano trasmettere il virus. Gli esperti, comunque, suggeriscono di disinfettare spesso la cute degli animali domestici per combattere virus, funghi e batteri.Spazzolare spesso sia il cane che i gatto perché ciò permette di eliminare il pelo in eccesso e tenere così sotto controllo l’eventuale comparsa di parassiti esterni, come le pulci o le zecche.
2 – Un bagno ogni due settimane per ottenere una forte azione antisettica. Il bagno serve per ridurre l’odore del manto del cane e per eliminare il pelo in eccesso.
3 – Usare la clorexidina contro i virus e i batteri, ovvero un efficace gente antimicrobico. Si consiglia l’uso di uno shampoo contenente una quantità pari al 4%.
4 – Igienizzare più volte al giorno, senza sciacquare, soprattutto al rientro da una passeggiata, con salviette umidificate a base della gità citata clorexiina, le aree cutanee più soggette alla sporcizia, come le zampe e i genitali.

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