giraffa si è estinta in 7 paesi. La strategia di conservazione in Africa
giraffa si
è estinta in 7 paesi. La strategia di conservazione in Africa
La giraffa si è estinta in 7 paesi.
Burkina Faso, Eritrea, Guinea, Mali, Mauritania, Nigeria eSenegal.
Ecco la
. strategia di conservazione in Africa. Ipocrisia, interessi, denaro e bracconaggio, uccidono queste creature.
E’ una notizia fresca, recente e ahimè, accertata. Il 20 febbraio scorso, lo CMS(Convention on Migratory Species) ha dichiarato che le giraffe si sono estinte in ben sette paesi africani.
Il numero delle
specie a rischio si assottiglia e sempre di più stiamo arrivando a quota zero, punto di non ritorno.
Quante giraffe ci sono ancora in Africa?
Neanche 100 anni fa, le giraffe presenti nell’Africa sub-sahariana erano circa un milione. Ad oggi, neanche fosse passato un asteroide, sono SOLO PIU’ 100.000 esemplari e tutti sparsi in zone diverse.
Qual’è lo stato di estinzione dello IUCN?
Considerando che
negli ultimi trenta anni hanno subito un declino pari al 40% del loro numero, lo IUCN attraverso la propria RED LIST ha cambiato lo stato di conservazione “bollandole” come VULNERABILI.
Le giraffe, splendide creature alte 6 metri, vengono classificate biologicamente in varie sottospecie.
In tal senso, quindi, quelle Nubian e Kordofan Giraffe sono state poste in stato CRITICALLY ENDANGERED; altre, fa cui Reticulated e Masai Giraffe, come ENDANGERED.
Quali misure si stanno adottando?
Attualmente sono state presentate misure di conservazione al CMS (Convention on Migratory Species) COP13 da parte dei governi del Camerun, Ciad, Etiopia, Kenya, Repubblica Unita di Tanzania e Zimbabwe.
Il problema legato alla migrazione, non è solo esclusivo di questa specie. Tuttavia, le giraffe erano solite vagare in ben 28 dei paesi africani.
Oggi, però, sette, non le vedranno più. La giraffa si è estinta in 7 paesi: BurkinaFaso, Eritrea, Guinea, Mali, Mauritania, Nigeria e Senegal.
Quali sono le cause effettive di questa estinzione?
Come sempre e purtroppo … l’uomo, quella merda (non ci sono altri epiteti migliori!).
In un luogo incontaminato (quasi) come l’Africa, creare infrastrutture come strade, ferrovie, linee elettriche e condutture è decisamente questione delicata. Da un lato il progresso, ok, ma dall’altro capo della fune, bisogna ricordarsi che
ci sono loro,
padroni di casa, esseri innocenti, creature della Terra.
Tutto ciò ha creato una rottura negli equilibri delle migrazioni di questi erbivori creando una frammentazione della popolazione esistente e del loro habitat.
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