Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita

Immagine
  Due cani poco prima di subire l’eutanasia si riuniscono in un abbraccio: una volontaria gli scatta una foto che gli salverà la vita social media se usati con cognizione di causa sono degli ottimi strumenti per diffondere informazioni. Purtroppo non tutti utilizzano la tecnologia nel modo giusto, ma alcune volte può tornare utile. Come in questo caso, in cui una donna è riuscita a salvare la vita di due  cani , in procinto di subire l’eutanasia, grazie ad una  foto , che in poco tempo ha fatto il giro del web. Dopo aver visto la foto, un uomo ha chiamato il rifugio per richiedere l’adozione di entrambi, salvandoli da morte certa. I due cani hanno salva la vita grazie ad una foto sul web  I protagonisti di questa storia sono  Kala  e  Keira . Kala è incrocio, simile al  Segugio  marrone, Keira invece, è un simil  Boxer . Accade spesso che i rifugi siano sovraffollati e che non possano più accogliere altri animali bisognosi, per cui si in...

Italia


Un po’ di dati sulle droghe in Italia

I numeri dicono che negli ultimi anni il consumo di droghe è molto diminuito, che in Italia è molto più basso che nel resto d'Europa e che le morti legate all'ecstasy sono pochissime

In questi giorni in Italia si è parlato molto di droghe, a causa della morte di alcuni ragazzi nel giro di pochi giorni e di come si sia sospettato – in certi casi sbagliando– che quelle morti siano collegati all’uso di droghe. Molte testate si stanno occupando della questione usando toni squinternati e allarmisti, lasciando intendere che ci sia in Italia una “emergenza droga” – dopo l'”emergenza caldo”, l'”emergenza pitbull”, eccetera – cioè un aumento di casi di persone morte a causa del consumo di droga. Se si vanno a controllare un po’ di dati, però, si scopre che l’uso di droghe in Italia non è in aumento e che rispetto agli altri paesi europei è abbastanza modesto. Inoltre la sostanza di cui si scrive di più in questi giorni, l’ecstasy (anche chiamata più propriamente MDMA), non è affatto la più pericolosa.
Secondo la “Relazione sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia” dell’anno scorso – stilata dal dipartimento delle Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri – i morti per droga in Italia sono diminuiti dal 1999 in modo molto considerevole: dai 1.002 del 1999 ai 344 del 2013. Più nel dettaglio, c’è stato un crollo nei primi anni del millennio, seguito da una leggera crescita nel 2004; negli ultimi anni invece la situazione è rimasta abbastanza stabile. Questi dati sono i più recenti a disposizione, e quindi – per quanto non siano recentissimi – sono gli unici sulla base dei quali ci si possa fare un’idea al momento: il fatto che il calo delle morti sia ormai più che decennale, e l’assenza di elementi che facciano pensare a un improvviso radicale aumento delle morti – al di là di alcuni isolati casi di cronaca – fanno pensare comunque che la situazione non sia cambiata moltissimo negli ultimi diciotto mesi.
Schermata 2015-08-13 alle 4.49.10 PM
Nel 2013 per circa il 45 per cento delle morti per droga non è stato possibile rilevare la sostanza che ha causato il decesso. Come scrivono suStradequesto vuol dire le sostanze erano più di una o che la morte è stata causata dall’effetto della sostanza su una condizione fisica particolare del soggetto. Il 42 per cento dei casi di morte è stato causato da eroina, l’8,4 per cento da cocaina, il 3,8 da metadone e nel resto dei casi – lo 0,8 per cento – da altre droghe. Si può dire quindi che indubbiamente l’eroina è la droga più letale, mentre le morti causate da consumo di ecstasy sono pochissime. In generale l’abuso di droghe ha un’incidenza molto bassa come causa di morte in Europa e ancora di più in Italia.
Per quanto riguarda il consumo di droghe da parte dei giovani in età scolastica, la cocaina, gli stimolanti (di cui fa parte l’ecstasy) e l’eroina hanno subìto complessivamente un calo negli ultimi 15 anni, anche se negli ultimi anni il consumo di stimolanti è leggermente aumentato. È aumentato invece molto il consumo di cannabis a partire dal 2011, anche se il consumo di questa sostanza è sempre stato molto maggiore delle altre nell’elenco ed è largamente considerato poco pericoloso dalla gran parte della letteratura scientifica (l’alcol è molto più pericoloso, per esempio).
Schermata 2015-08-13 alle 4.57.18 PM
Prendendo in esame la popolazione generale dai 15 ai 64 anni, la situazione è ancora meno allarmante. Tutti i tipi di droghe considerate hanno subìto un crollo nei consumi dopo il 2008: in alcuni casi lieve (eroina e stimolanti), in altri molto ripido (cannabis e cocaina).
In generale i dati sul consumo di ecstasy in Italia sono bassissimi. Il Centro Europeo per il Monitoraggio delle Droghe e del Consumo di Droga (EMCDDA) segna come 0 per cento il consumo italiano rispetto agli altri paesi europei: in Francia è lo 0,2 per cento, in Inghilterra l’1,6 per cento, in Germania lo 0,4 per cento.
Schermata 2015-08-13 alle 5.09.16 PM
Analizzando la mappa interattiva dell’EMCDDA si nota che l’Italia è indietro a tutti i maggiori paesi europei per il consumo delle droghe più diffuse, se si prende in considerazione la popolazione 15-64 anni. Abbassando l’età del campione a 15-34 il consumo aumenta, ma la situazione relativa agli altri paesi europei non cambia. Anche considerando la popolazione in età scolare – 15-19 anni – salgono di molto le cifre assolute, ma non cambia il confronto con paesi come Francia, Germania e Inghilterra.
Schermata 2015-08-13 alle 5.34.54 PM
Nello specifico, l’ecstasy in Italia ha un prezzo abbastanza alto (circa 17 euro per pasticca) ma è abbastanza pura (cioè non viene mischiata con molte altre sostanze prima di essere venduta) rispetto a quella venduta negli altri paesi europei. Se volete approfondire prezzo, purezza e incidenza sulla popolazione di altri tipi di droghe potete guardare quiper l’Italia o qui per gli altri paesi europei.

Commenti

Post popolari in questo blog

La coppia che ha tagliato la zampa del cane per abbaiare troppo

Trascurato e coperto di vermi, questo Bull Terrier sta combattendo per la sua vita

Meeps, la cagnolina che è stata lanciata da un’auto